L’autostrada per il Cielo fa tappa alla Parrocchia Gesù Divino Lavoratore: la storia, il cuore e un’icona che resta per sempre
Di Michele Pio Pontonio
Mettete un attimo in pausa il disordine della giornata. Fermate il feed, fermate le notifiche. Perché ci sono storie che non passano semplicemente attraverso uno schermo: ci entrano dentro, ci mettono una mano sulla spalla e ci dicono che sì, la bellezza esiste ancora. E a volte ha la forma semplice di un ragazzo con la felpa, le scarpe da ginnastica e un sorriso che ti disarma.
Quel ragazzo è Carlo Acutis. E a Torremaggiore, nella Parrocchia Gesù Divino Lavoratore, stiamo per vivere qualcosa di grande. Non un semplice evento a calendario, non una順 rituale. Ma una di quelle storie di comunità che ti fanno dire: “Io c’ero”.
Quel filo sottile tra un ragazzo del 2000 e le nostre vite
Tutti conosciamo quella sua frase diventata un faro per tantissimi giovani: «L’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo». Carlo non era uno straordinario irraggiungibile: era un ragazzo come i nostri ragazzi. Amava la rete, i codici informatici, le passeggiate, gli amici. Ma aveva capito una cosa prima di tutti gli altri: la vita è troppo preziosa per viverla da fotocopia.
E domenica e lunedì prossimi, la Parrocchia Gesù Divino Lavoratore diventerà la casa di questa presenza.
Si parte domenica 11 ottobre alle ore 20:00 con una Veglia di Preghiera preparata e animata dal Gruppo Giovani. Perché quando sono i giovani a parlare ai giovani, il linguaggio cambia: diventa vivo, diventa vero.
Poi, lunedì 12 ottobre alle ore 18:30, il momento clou. La Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo della nostra Diocesi di San Severo, S.E. Mons. Giuseppe Mengoli. Ma la vera emozione – di quelle che fanno venire i brividi – sarà il momento dell'inaugurazione.
Un’opera d’arte, un’edicola votiva, un dono per la vita
Durante la celebrazione verrà svelata e benedetta la nuova icona di San Carlo Acutis, un’opera straordinaria nata dalle mani e dalla sensibilità della prof.ssa e artista Maria Cristina Cinquepalmi.
Ma c’è un dettaglio che rende tutto questo ancora più profondo e viscerale per la nostra città: la Reliquia di San Carlo non sarà qui solo di passaggio. Verrà svelata un’edicola votiva speciale, creata appositamente per accoglierla in maniera permanente.
Significa che da quel giorno in poi, ogni volta che ne avremo bisogno, ogni volta che un ragazzo cercherà una risposta o un adulto una consolazione, quella porta sarà aperta. La Reliquia di Carlo resterà qui con noi, custode silenzioso delle preghiere di Torremaggiore.
🎙️ NEI PROSSIMI GIORNI: L'INTERVISTA ESCLUSIVA
Chi mi conosce sa quanto ci tenga a questa storia, a questo appuntamento e a questa comunità. Ed è per questo che su Torremaggiore in Forma non volevo limitarmi a darvi un semplice avviso.
Nei prossimi giorni vi porteremo dietro le quinte del cuore. Pubblicheremo un’intervista esclusiva alla Prof.ssa Maria Cristina Cinquepalmi.
Ci racconterà com'è nato ogni singolo tratto dell'icona, quali emozioni prova un’artista quando ritrae lo sguardo di un Santo così vicino ai giorni nostri e cosa significa lasciare un segno così forte per la parrocchia dei Don Leonardo e Don Renato e per tutti noi.
Sintonizzatevi. Tenetevi pronti. E intanto, stringiamoci attorno a questo momento di festa. Ci vediamo lì!

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