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Oggi 10 agosto, dopo la notte di San Lorenzo: il cielo che custodisce i nostri sogni e il ricordo del Santo

La notte è appena passata, ma il suo sapore dolcissimo e amaro al tempo stesso resta ancora attaccato alla pelle. È la mattina dell'10 agosto. Le luci dell'alba hanno pian piano riacceso i colori del mondo, spazzando via il buio in cui, fino a poche ore fa, eravamo tutti rimasti con la testa all'insù, a inseguire scie di luce nel vuoto. La notte di San Lorenzo se n'è andata in silenzio, lasciandoci addosso quella strana, bellissima stanchezza di chi ha vegliato per sognare. Ci siamo ritrovati ancora una volta lì, dispersi lungo i rilievi bui, distesi sui prati o sui bagnasciuga dove il mare risacca piano. Abbiamo spento i telefoni, zittito il rumore di fondo di giornate sempre troppo di corsa, e ci siamo messi in ascolto. Perché la notte di San Lorenzo non è mai stata soltanto un appuntamento con l'astronomia: è un appuntamento con l'anima. Una tradizione antica, che affonda le sue radici nella memoria e nella fede. San Lorenzo, il giovane diacono di Roma che ne...

Il Cuore in Campo per Don Francesco Vassallo" – Un campo, una famiglia, un cuore
















Torremaggiore, 28 aprile 2025 – Un campo da gioco. Una famiglia più grande del solito. E un nome che, oggi più che mai, ha abitato ogni azione, ogni parola: Don Francesco Maria Vassallo.

La prima giornata dell’evento "Il Cuore in Campo per Don Francesco Vassallo" ha visto protagonisti i ragazzi delle categorie Under 12 e Under 14, insieme ai loro mister.
Non è stata solo una partita: è stato un gesto semplice e profondo per onorare chi, nella vita di ogni giorno, ci metteva sempre il cuore.

A raccontarlo, con voci diverse ma con un unico affetto, sono stati:

  • Don Francesco De Vita, parroco della Parrocchia Maria Santissima della Fontana,
  • Don Leonardo Di Mauro, parroco della Parrocchia Gesù Divino Lavoratore,
  • Suor Teresa Marangi e Suor Lucia Consilvio,
  • il diacono Don Micael.
  • MatteoFerrero 

Tutti hanno parlato del carisma di Don Francesco:
un carisma fatto di attenzione, passione, dedizione.
Don Vassallo non faceva nulla per dovere.
In ogni gesto, anche il più piccolo, metteva tutto sé stesso, con il cuore di chi sa che ogni incontro può diventare casa.

Sul campo, a rendere omaggio alla sua memoria, una partita che è stata molto più di una sfida.
È stata una festa di famiglia.
Una targa, con alcune delle sue frasi più belle dedicate allo sport, oggi custodisce questo momento.

Il campo ha parlato da solo.
I volti dei ragazzi, l’impegno dei mister, l’abbraccio della comunità: tutto ha raccontato quanto Don Francesco continua ad abitare il cammino di chi lo ha conosciuto.

Domani si continua.
Con lo stesso cuore.
E con la stessa promessa: non dimenticare mai chi ci ha insegnato a vivere mettendo l’amore davanti a tutto.



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